Ho deciso di dividere il post perchè stava diventando chilometrico :)
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In questo post vi parlerò di cos'è l'hennè e vi darò qualche consiglio utile, nei prossimi vi darò la mia ricetta e vi farò vedere i risultati e vi parlerò della mia esperienza.
Erano anni che desideravo provare l'hennè ma a causa di cattiva informazione e poca conoscenza a riguardo avevo sempre evitato. Da qualche tempo mia sorella ha iniziato a fare trattamenti con la Cassia Italica (detta anche hennè neutro) e vedendo su di lei i risultati apprezzabili ho deciso di provare anche io.
Cos'è l'hennè? Con il nome hennè (o henna) si intende un tipo di arbusto (nome scientifico Lawsonia Inermis) che cresce in Africa e in Asia, gli utilizzi di questa pianta risalgono ai tempi degli egizi. L'hennè ha numerose proprietà e tra le tante ha la capacità di tingere pelle temporaneamente e capelli permanentemente.
Come si ottiene la polvere di hennè? Si raccolgono le foglie e rami della pianta e si procede all'essiccazione, una volta essiccati vengono macinati così da ricavare una polvere con la quale è possibile tingere capelli e temporaneamente la pelle (famosissimi i tatuaggi all'hennè).
Tipi di hennè: Esistono principalmente 3 tipi di "hennè"*, che derivano da tre piante differenti il neutro (Cassia Italica o Cassia Obovata) che non colora ma serve a rafforzare il capello e lucidarlo, il rosso (Lawsonia Inermis) che tinge di rosso intenso e il nero (Indigofera tinctoria) che tinge di nero/blu. Dalla mescolanza di queste polveri si possono ottenere colorazioni differenti e intensità di colori diverse. L'hennè a differenza delle tinte chimiche non ricopre il capello ma lo colora dall'interno, i pigmenti si aggrappano al capello e lo rendono più luminoso e più forte, già dalla prima applicazione ho notato un grosso miglioramento, sia in morbidezza che in consistenza, i capelli hanno più volume e sono visibilmente più lucidi.
Come scegliere l'hennè: fate attenzione all'inci quando acquistate l'hennè, se il prodotto è puro infatti troverete nell'inci solo Lawsonia Inermis o Cassia Italica nel caso di "hennè neutro", alcune miscele sono addizionate al Sodium picramate detto anche semplicemente Picramato, il quale è una sostanza chimica che serve a fissare meglio i pigmenti sui capelli e viene addizionato all'hennè per renderlo più rosso e intenso. In quantità minime non è dannoso ma pare che a lungo andare possa essere dannoso, se possibile meglio evitare.
Consigli utili: E' importante ricordare che è possibile fare l'hennè sui capelli già tinti chimicamente purché l'hennè sia puro, senza aggiunta di agenti chimici che reagiscono con i componenti contenuti nelle tinte chimiche con risultati a volte anche gravi (capelli con sfumature verdi o peggio), se invece volete usare un hennè non puro è consigliato aspettare almeno 3mesi o anche più. Io l'ho fatto su vecchie meches di almeno 10mesi e non ho avuto problemi ma fate attenzione!
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Come si ottiene la polvere di hennè? Si raccolgono le foglie e rami della pianta e si procede all'essiccazione, una volta essiccati vengono macinati così da ricavare una polvere con la quale è possibile tingere capelli e temporaneamente la pelle (famosissimi i tatuaggi all'hennè).
Tipi di hennè: Esistono principalmente 3 tipi di "hennè"*, che derivano da tre piante differenti il neutro (Cassia Italica o Cassia Obovata) che non colora ma serve a rafforzare il capello e lucidarlo, il rosso (Lawsonia Inermis) che tinge di rosso intenso e il nero (Indigofera tinctoria) che tinge di nero/blu. Dalla mescolanza di queste polveri si possono ottenere colorazioni differenti e intensità di colori diverse. L'hennè a differenza delle tinte chimiche non ricopre il capello ma lo colora dall'interno, i pigmenti si aggrappano al capello e lo rendono più luminoso e più forte, già dalla prima applicazione ho notato un grosso miglioramento, sia in morbidezza che in consistenza, i capelli hanno più volume e sono visibilmente più lucidi.
Come scegliere l'hennè: fate attenzione all'inci quando acquistate l'hennè, se il prodotto è puro infatti troverete nell'inci solo Lawsonia Inermis o Cassia Italica nel caso di "hennè neutro", alcune miscele sono addizionate al Sodium picramate detto anche semplicemente Picramato, il quale è una sostanza chimica che serve a fissare meglio i pigmenti sui capelli e viene addizionato all'hennè per renderlo più rosso e intenso. In quantità minime non è dannoso ma pare che a lungo andare possa essere dannoso, se possibile meglio evitare.
Consigli utili: E' importante ricordare che è possibile fare l'hennè sui capelli già tinti chimicamente purché l'hennè sia puro, senza aggiunta di agenti chimici che reagiscono con i componenti contenuti nelle tinte chimiche con risultati a volte anche gravi (capelli con sfumature verdi o peggio), se invece volete usare un hennè non puro è consigliato aspettare almeno 3mesi o anche più. Io l'ho fatto su vecchie meches di almeno 10mesi e non ho avuto problemi ma fate attenzione!
Vi rimando all'interessantissimo post di Lucia di Cosmetics and Reviews e vi riporto la guida, sempre consigliata da Lucia, che mi è stata utilissima: Guida
* l'ho messo tra virgolette perchè il vero hennè il rosso (il Lawsonia Inermis) ma per praticità vengono chiamati tutti hennè, mi è capitato di andare in più erboristerie e chiedere la Cassia Italica ed essere guardata come se avessi detto qualcosa di strano quindi se vi capita chiedete hennè neutro o hennè rosso o nero :)
L'articolo è stato pubblicato su MyBeauty.it
* l'ho messo tra virgolette perchè il vero hennè il rosso (il Lawsonia Inermis) ma per praticità vengono chiamati tutti hennè, mi è capitato di andare in più erboristerie e chiedere la Cassia Italica ed essere guardata come se avessi detto qualcosa di strano quindi se vi capita chiedete hennè neutro o hennè rosso o nero :)
L'articolo è stato pubblicato su MyBeauty.it













11 commenti:
mi ha sempre incurisito l'hennè, vorrei provare a farlo una volta...grazie per le info ^^
non ho mai usato l'henne ma mi attira parecchio.
il problema è che ho paura di far un pasticcio.. essendo il mio aspetto fonte di lavoro, meglio non combinare guai heheh
l'hennè biondo sarebbe ideale per me =)
ma non ho capito come si fa a sceglier ele tonalità.. cioè se io voglio ottenere il mio colore naturale (un biondo molto chiaro) come si fa???
ti saluto cara!!! =)
io l ho usato una volta sola...ho fatto un macello in casa -.-
se passi da me c'è un piccolo premio!
quello dell'erboristeria mi ha rovinato i capelli, con quello lush va un po' meglio, ne avevo parlato tempo fa sul blog, solo che il colore quasi non si vede :(
Non ho mai provato l'henne però mi ha sempre incuriosita...mi frena il fatto che da quanto ho sentito il procedimento è un pò lungo. Vorrei provare l'henne neutro perchè mi piace il mio colore di capelli naturale e ho paura di combinare pasticci ;-)
io ho provato quello di Forsan e mi sono trovata molto bene!!
@Aru: spero ti siano state utili, pubblicherò nei prossimi giorni la seconda parte :)
@Bambi!: l'hennè biondo è una miscela di piante e una piccola parte di lawsonia inermis e proprio per la presenza di hennè c'è la possibilità che appaia una sfumatura rossa. è difficile stabilire esattamente che colore verrà fuori perchè ogni capello reagisce differentemente, dipende da quanto prende il colore, da quanto si ossida e dipende dalla miscela magari su di me ha un effetto e su di te ne ha un altro. se non sei sicura fai la prova su una ciocca di capelli (magari li prendi dalla spazzola) in alternativa puoi fare la Cassia che non colora e non rischi di alterare il tuo colore :)
@Saturnidae: eh sì, sporca parecchio! bisogna stare attente, grazie passo a vedere!
@Violet: in che senso "rovinato i capelli"?
@Dani: il procedimento è lungo ma non è dispendioso e i risultati si vedono già dalla prima applicazione, prova una volta e vedi se ti piace :)
@☆(¯`•☆ pamy ☆•´¯)☆: quale hai provato? :) volevo prendere il rosso egiziano ma non l'ho trovato :(
Grazie Ale! :) non vedo l'ora di leggere la seconda parte!!! ^^
Non l'ho mai provato, però l'effetto è molto bello! Aspetto la seconda puntata! ;)
Ultimamente mi avevano consigliato l'hennè per i miei capelli un po' sfibrati, ma avevo sentito dire che era assolutamente sconsigliato alle persone con i capelli tinti e quindi ho sempre evitato...ora sono tornata al mio colore naturale, certo verso le punte i capelli ovviamente hanno ancora la tinta sotto, ma dato che è vecchia più di tre mesi credo proprio che proverò! Questo post mi ha aperto un mondo :)
Ps: ti ho nominata nel mio ultimo post! ^^ http://bubblesuze.blogspot.com/2012/03/versatile-blogger.html
@Lucia: grazie a te ♥
@Spendi e Spandi: ti consiglio di fare una prova e vedere come va :D
@BubbleSuze: sono contenta di poterti essere utile! se sono passati parecchi mesi non ti preoccupare! grazie, corro a vedere :D
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